Il Santagostino ha aperto in via Roma il 24 settembre 2020, nell’anno in cui la sanità italiana era sotto la pressione più forte della sua storia recente. Aprire in quel momento ha significato superare gli stessi controlli di sempre, in un contesto che di margini di tolleranza non ne concedeva. Da allora la sede lavora sotto i requisiti e gli organi di vigilanza che regolano ogni centro della rete. Non chiediamo di crederci sulla parola: qui trovate titoli, certificazioni e responsabilità, con i riferimenti per verificarli.
Il titolo che autorizza l’attività
Il poliambulatorio di via Roma 17 opera sulla base dell’istanza n. I-965/2020 del 22/10/2022.
Il titolo autorizzativo non è una formalità: attesta che ambienti, apparecchiature, dotazione di personale e procedure operative rispondono ai requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi che la normativa di Regione Lombardia richiede per erogare prestazioni ambulatoriali. Senza, la struttura non potrebbe aprire le porte.
ISO 9001:2015, una certificazione che nessuno obbliga a prendere
Per una struttura sanitaria privata certificarsi non è un obbligo di legge: è una scelta. La rete Santagostino l’ha fatta adottando la UNI EN ISO 9001:2015, riferimento internazionale per i sistemi di gestione della qualità, e il sistema di gestione dei poliambulatori del gruppo è stato certificato da Bureau Veritas Italia, organismo di certificazione accreditato, al termine della verifica dei processi organizzativi e assistenziali.
Il certificato ha validità triennale ed è messo alla prova da audit di sorveglianza annuali. Il senso della scelta sta tutto lì: rendere la qualità misurabile e verificabile da un soggetto esterno, invece che semplicemente dichiarata.
La Direzione Sanitaria di via Roma
La responsabilità clinica della struttura fa capo alla Direzione Sanitaria, che vigila su appropriatezza delle cure, rispetto delle procedure e requisiti igienico-organizzativi. Per la sede di Cernusco sul Naviglio il riferimento pubblicato è il Dott. Giuseppe Ambrosino, specialista in Anestesia e Rianimazione, Direttore Sanitario Generale del Centro Medico Santagostino dal 2020, che in sede supervisiona la qualità clinica, l’appropriatezza delle prestazioni erogate e la revisione dei contenuti sanitari pubblicati sul sito. In sede opera inoltre come Responsabile Sanitario Locale il Dott. Andrea Casini, specialista in Chirurgia Vascolare, con lo stesso ruolo anche a Milano Cairoli.
Attorno alla sede lavora la rete delle direzioni sanitarie del gruppo, che comprende responsabili di area regionale e specialisti in igiene e medicina preventiva e nelle diverse discipline cliniche.
Chi visita in via Roma
In sede operano professionisti di area medica, riabilitativa e psicologica. La scelta di tenere insieme molte discipline in un unico indirizzo ha una ragione pratica: permette di chiudere i percorsi diagnostico-terapeutici internamente, invece di rimbalzare il paziente su strutture diverse. L’inquadramento specialistico trova gli esami del punto prelievi, il controllo della vista trova l’ottica nello stesso edificio, il percorso riabilitativo prosegue in fisioterapia senza cambiare sede.
Per l’équipe vale una regola sola: operano esclusivamente medici laureati e specializzati, provenienti dalle principali realtà ospedaliere e universitarie milanesi, selezionati per competenza ed esperienza documentata.
Il rapporto con il Servizio Sanitario Nazionale
Meglio dirlo senza ambiguità: la sede di via Roma è una struttura privata non convenzionata con il SSN. Nella pratica accedi alle visite specialistiche senza impegnativa, le esenzioni per patologia non si applicano e le tariffe restano a carico tuo, della tua assicurazione o del fondo convenzionato, con la detrazione fiscale del 19% prevista per le spese sanitarie.
A rendere i prezzi accessibili non è quindi il convenzionamento, ma il modello della rete: volumi di attività elevati e gestione efficiente.
Come gli standard entrano nella routine
Un certificato vale nella misura in cui cambia le abitudini quotidiane. In via Roma si traduce in procedure cliniche codificate, cartella clinica elettronica condivisa dall’équipe per una presa in carico integrata, punto prelievi raccordato con le specialità della sede e servizi digitali — prenotazione e pagamento online, promemoria automatici, profilo Paziente Smart — che riducono gli errori amministrativi. Esiti clinici e segnalazioni dei pazienti vengono monitorati con continuità e alimentano il ciclo di miglioramento previsto dal sistema di gestione certificato.
Domande frequenti
Autorizzazione sanitaria e ISO 9001:2015 sono la stessa cosa?
No, e la differenza conta. L’autorizzazione è un requisito di legge, senza il quale la struttura non potrebbe operare. La ISO 9001:2015 è una certificazione volontaria, verificata periodicamente da un ente terzo indipendente: nessuna norma la impone.
Posso usare l’impegnativa del medico di base a Cernusco?
No: la sede non è convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale, quindi l’impegnativa non è né necessaria né utilizzabile. Restano valide le convenzioni con assicurazioni, fondi sanitari e mutue.
Le prestazioni che a Cernusco non trovo posso farle in un’altra sede Santagostino?
Sì. Le specialità disponibili variano da sede a sede in base agli spazi e alle apparecchiature autorizzate, ma le agende sono quelle di un’unica rete: se una prestazione non è erogata in via Roma, la trovi prenotabile in un altro centro, con gli stessi standard e lo stesso sistema di gestione della qualità.